Visitare Roma di notte

La bellezza di Roma non si discute nemmeno di notte e se poi vi viene voglia di visitarla senza stress e preoccupazioni allora il modo migliore è quello offerto da Samarcanda, la compagnia di taxi a roma più conosciuta nella Capitale, la quale offre un tour guidato e organizzato nei minimi particolari alla scoperta della città ma, con la differenza di avere come luce la meravigliosa luna. Un giro affascinante e incantevole tra le sue bellezze più nascoste della durata di due ore da prenotare in qualsiasi posto della città. Un servizio efficiente e completo che solo Samarcanda mette a disposizione dei suoi clienti garantendogli oltre al divertimento e alla conoscenza della città anche la sicurezza. Una magica e incantevole atmosfera che permetterà di goderti la città attraverso le sue piazze, le sue strade, i suoi monumenti più significativi, immergendoti nelle luci notturne e calde. Samarcanda organizza un itinerario che comprende molte zone di Roma come l’imponente Colosseo, visto da due differenti prospettive e i colli Palatino e Aventino, due musei a cielo aperto ma che con il tempo sono diventati quartieri residenziali importanti. Affacciandosi si possono ammirare il Colosseo e il Circo Massimo. Il giro prosegue per la Piramide Cestia e l’isola Tiberina, situata sul Tevere, è uno dei luoghi più antichi e frequentati di Roma e la sua particolarità è quella di avere la forma di una nave. Samarcanda ha inserito in questo giro meraviglioso anche Castel Sant’Angelo e la Basilica di San Pietro. Due eccellenze della città che ammirate di notte sprigionano un fascino sicuramente più incantevole. Roma inoltre è famosa per i suoi panorami mozzafiato e uno dei più indimenticabili è sicuramente quello ammirato dalla terrazza del Gianicolo, da cui potrai godere una delle viste più suggestive del centro storico della città. Vedrai anche in questo magnifico giro notturno due piazze fondamentali ossia, Piazza Venezia e Piazza Barberini, inoltre, passerai davanti alla bellissima Fontana di Trevi dove, volendo potrai soffermarti a lanciare qualche monetina come da tradizione e per finire un bel giro a Palazzo del Quirinale, bello in tutta la sua maestosità e Campo dei fiori. Divertiti quanto vuoi a scattare tantissime foto perché sui taxi di Samarcanda è disponibile un servizio wi-fi che ti permetterà di inviarle in tempo reale sui social. Vivrai delle emozioni indimenticabili e profonde che rimarranno per sempre impresse nei tuoi ricordi più belli. Ti accorgerai che Roma ammirata in questa maniera è ancora più bella e magica e tutto questo solo grazie alla professionalità e serietà di Samarcanda. Qualsiasi sia l’autista che ti porterà a fare questo giro attraverso la città più bella del mondo, sa parlare inglese e se lo richiedi, c’è anche disponibilità per autisti che sanno parlare francese e spagnolo. Per avere informazioni dettagliate per questo tipo di tour, è consigliabile chiamare il call center o visitare il sito di Samarcanda. I prezzi sono molto vantaggiosi e se la durata del tour dovesse prolungarsi perché hai voglia di ammirare altre bellezze, basta pagare solo un piccolo supplemento. Approfitta però per sfruttare questa occasione perché se decidi di continuare per altri 15 minuti, è gratis.
Prenotare il tuoRoma di notte – City Tourcon Samarcanda è semplice e veloce. Lo puoi fare tramite telefono, sms, whatsapp, sito ufficiale e anche scaricando la nuovissima app Taxi. Non dimenticare che puoi prenotarlo in qualsiasi momento della giornata ed anche pochi minuti prima. Ricordati che prima di prenotare devi specificare il numero di passeggeri perché dal quinto passeggero in poi i prezzi subiscono una variazione. In ogni caso, per qualsiasi domanda o dubbio, Samarcanda dispone di un’assistenza attiva 24 ore al giorno che saprà guidarti nella giusta prenotazione. Non esitare ancora, prenota subito la tua visita a Roma di notte e lasciati trasportare dalle atmosfere magiche che la città mette a disposizione di coloro che hanno deciso di amarla anche quando la sua bellezza non è baciata dal sole.

Shopping a Roma in taxi

Fare shopping a Roma senza lo stress del parcheggio o del traffico è il desiderio di tutti e per fortuna c’è Samarcanda che lo esaudisce. Grazie ai suoi servizi efficaci ed efficienti vi porta in qualsiasi centro commerciale o negozio di Roma a prezzi molto accessibili in maniera che tutti possano optare per questa soluzione così risolutiva. Scegliete le destinazioni del vostro shopping e contattate Samarcanda, la compagnia di taxi roma che sarà sempre pronta a soddisfare le vostre esigenze. Per i vostri momenti di gioia, lo shopping in questo modo diventa una delle esperienze più piacevoli, senza dover pensare a tutti gli inconvenienti che si presentano quando si decide di trascorrere una giornata a fare acquisti. Le sue tariffe sono il punto di forza di questa azienda. Basti pensare che se desiderate spostarvi dal centro verso il centro commerciale Euroroma2, la tariffa è di circa 25 euro, mentre, sempre dal centro città, fino al centro commerciale Porte di Roma, circa 30 euro. Questi sono solo due esempi delle tariffe senza sorprese che Samarcanda mette a disposizione dei suoi clienti. L’elenco completo è visualizzabile sul sito dove, oltre ai prezzi, troverete tantissime altre informazioni interessanti. Grazie questo servizio potrete decidere di fare shopping a Roma ogni qual volta lo vogliate anche perché, la città più bella del mondo, offre una vasta gamma di negozi e centri commerciali in cui sbizzarrirsi, ma non solo, in quanto potete approfittare per ammirare durante il tragitto alcuni dei suoi meravigliosi monumenti e splendide attrazioni. Vi renderete conto che in questa maniera la città apparirà molto più affascinante e facile da scoprire. Lo shopping in taxi ormai grazie a Samarcanda sta diventando un must per molti turisti e per coloro che non conoscono a fondo la parte in cui tutti i più noti negozi sono ubicati. Scegliete la zona che vi interessa e il taxi vi porterà, altrimenti se non sapete con certezza dove recarvi, l’autista saprà consigliarvi le strade di culto dello shopping romano come la famosissima Piazza di Spagna e poi Via Condotti, Via Frattina e Via Borgognona. E’ qui che si trovano i negozi più importanti come quelli dei più famosi stilisti di moda al mondo come Gucci, Armani, Valentino e tanti altri. Ma la città eterna offre diverse risorse come anche Piazza del Popolo e Piazza Venezia, anch’esse ricche di negozi importanti e grandi magazzini suddivisi in vari piani. Ma niente paura perché Roma offre shopping per tutte le esigenze e soprattutto pullula di botteghe nascoste in vicoli storici e caratteristici adibite alla vendita di bellissimi oggetti artigianali da non perdere assolutamente. Durante lo shopping avrete sicuramente voglia di un buon caffè o dolce, in questo caso nella zona del Vaticano ci sono alcune vie come Via Candia, Via Ottaviano e Via Giulio Cesare con i migliori bar della città di cui alcuni ormai aperti da un’infinità di tempo. Vi immergerete in un’atmosfera di relax più assoluto dove avrete a disposizione tutto il tempo che volete e dove niente e nessuno potrà darvi fretta. Il taxi prenotato è tutto vostro fino a quando lo vorrete. Con i taxi di Samarcanda si può arrivare ovunque e prenotare è molto semplice in quanto è disponibile un call center attivo 24 ore su 24. Il sistema di prenotazione può essere effettuato in diversi modi ossia tramite telefono, sms, whatsapp e addirittura scaricando la nuova ed innovativa Samarcanda Plus. E se avete qualche dubbio o domanda, un’assistenza sempre disponibile ed efficace è pronta per rispondere ad ogni domanda e a risolvere qualche inconveniente.
Infine, Samarcanda offre il servizio “taxi a disposizione” con costo orario, ossia avrete a disposizione un autista tutto per voi che vi aspetterà ogni qual volta decidiate di fermarvi in qualche negozio o centro commerciale, per maggiori informazioni visitate il sito: https://065551.it/

Il TAR sul caso MyTaxi: la sentenza stabilisce definitivamente le ragioni di Samarcanda e delle cooperative di radiotaxi.

Nel 2017 la holding MyTaxi aveva denunciato le cooperative radiotaxi di Roma e Milano per violazione della concorrenza; la multinazionale aveva sostenuto che, per garantire il libero mercato e la concorrenza sarebbe stato fondamentale cambiare gli statuti delle cooperative che vincolano i soci tassisti, in quanto tali,  a non prestare servizio per altri operatori del settore. Le cooperative taxi, tra cui Samarcanda, hanno agito contro quella che pretendeva di essere un’imposizione di MyTaxi sul mercato italiano.

La sentenza n. 5417/2019, pubblicata il 29.4.2019, con la quale il TAR del Lazio – Roma ha deciso il ricorso proposto da Samarcanda contro Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e nei confronti di Mytaxi, annullando il provvedimento di conclusione del procedimento I801A (adottato in data 27 giugno 2018) secondo il quale, a dire dell’AGCM, Samarcanda avrebbe posto in essere intese restrittive della concorrenza, con riferimento alle clausole che individuano specifici obblighi di non concorrenza.

La citata sentenza accoglie, in generale, i motivi di ricorso formulati da Samarcanda, assistita dall’Avvocato Maria Vertucci, volti a denunciare il difetto di motivazione e di istruttoria; facendo cenno anche alla scarsa importanza dell’apporto restrittivo imputato (in maniera assertiva) alla medesima Samarcanda.

Il TAR del Lazio ha espressamente riconosciuto un ruolo di assoluto rilievo dei singoli tassisti i quali – riferisce il TAR – avrebbero dovuto essere coinvolti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel procedimento, per meglio chiarire la loro posizione in ordine alla libertà di recesso, alle modalità di raccolta della domanda di servizio, alle ragioni per le quali non avevano valutato utile l’adesione alla piattaforma Mytaxi.

La pronuncia, dunque, ha accolto integralmente le tesi sostenute da Samarcanda,  riconoscendo corretto l’operato della stessa, contrariamente a Mytaxi che ha visto rigettata la propria posizione sia processuale che sostanziale.  

Il presidente di Samarcanda, Fabrizio Finamore , dichiara: “Il chiaro segnale mandato ieri dalla sentenza del TAR, rispecchia il coraggio e il sacrificio dei soci tassisti che tenacemente lottano ogni giorno per salvaguardare il proprio posto di lavoro. Samarcanda ha deciso di portare avanti questa battaglia, poiché da sempre crede nel rispetto e nella dignità dei lavoratori. Il fatto che la sentenza sia arrivata a ridosso della festa del 1 Maggio, ci fa sperare per il meglio“, dice infine il presidente della Cooperativa romana.

 

Le posizioni difese dalla cooperativa Samarcanda e da tutta la categoria di tassisti non sono tese a rimanere nel passato ma anzi ad innovarsi con la giusta attenzione ai diritti dei lavoratori ed alle garanzie necessarie per condurre una vita lavorativa serena. Dal marzo 2015 Samarcanda è infatti  una delle cooperative fondatrici del consorzio nazionale AppTaxi che permette al cliente di prenotare il servizio taxi in tutta Italia e pagarlo direttamente tramite l’applicazione. Il network di cooperative taxi 100% italiano che compongono il consorzio nasce dall’esigenza di coprire con un servizio al passo con i tempi e di elevata qualità riconosciuta in tutto il territorio nazionale. Un’idea fortemente connotata per la sua italianità: la sede legale, i servizi di pagamento, il know how tecnologico sono completamente made in Italy.

Inoltre anche AppTaxi sta sposando il concetto di green mobility dando la possibilità agli utenti di specificare all’interno dell’app  se desiderano viaggiare con automobili elettriche o ibride.

L’attenzione all’ambiente ma anche al sociale caratterizza la cooperativa, nella quale è infatti nata l’iniziativa Taxi Solidale, il quale si rivolge alle fasce deboli della popolazione romana ed è patrocinata da diversi Municipi e varie Onlus.

 

Villa d’Este- Scopriamo Roma

La magnifica Villa d’Este si trova a Tivoli a circa 30 minuti in auto dal centro di Roma e venne realizzata per ordine di Ippolito II d’Este che nel 1550, decise di realizzare un giardino che ricordasse i fasti delle corti di Ferrara e della Roma antica (poco vicino infatti si trova Villa Adriana, l’antica villa dell’imperatore romano, di cui parleremo in un’altra occasione). Essa è un magnifica concentrazione di fontane, grotte e giochi idrici e musicali.

Dopo un primo periodo di splendore, villa d’Este soffrì un periodo di decadenza a partire dal XVIII secolo, per via dei mancati lavori di restauro e del cambio di proprietà in mano degli Asburgo, i quali spostarono altrove le antiche statue e lasciarono deperire le fontane. Tale stato di degrado continuò, finchè la villa fu ottenuta dal cardinale von Hohenlohe, il quale nel 1851 avvio lavori di restauro per far tornare il complesso ai suoi antichi splendori. Famosa rimase la composizione per piano di Liszt “Giochi d’acqua a villa d’Este“, dove qui eseguì anche uno dei suoi ultimi concerti nel 1879.

Ultimo proprietario privato fu l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asbrugo- Este, che avrebbe voluto disfarsene, vendendola allo stato Italiano per la cifra da capogiro di 2 milioni di lire. Il governo italiano tergiversò per lungo tempo, fino a quando l’assassino dell’arciduca a Sarajevo il 28 giugno 1914, liberò il governo da quella “noiosa faccenda”, come commento il ministro degli esteri Antonino di San Giuliano al primo ministro Salandra.

Al termine della prima guerra mondiale, la villa passò allo Stato Italiano che diede inizi a importanti lavori di restauro, ripristinandola integralmente e aprendola al pubblico. Una seconda sessione di restauri, si rese necessaria anche nel secondo dopoguerra.

Villa d’Este fa parte del patrimonio UNESCO.

 

Vieni a scoprirla nel nostro city tour dedicato a Villa d’Este e villa Adriana

Il milite ignoto a piazza Venezia- Scopriamo Roma

Il “Milite Ignoto” è il grande monumento che sovrasta il “km 0” di Roma, ovvero Piazza Venezia. Rappresenta tutti i caduti e disperi in guerra italiani. Qui ogni 25 aprile (Festa della Liberazione), 2 giugno (Festa della Repubblica Italiana) e 4 novembre (Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate), vengono celebrate cerimonie ufficiali presenziate dal Presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello stato, le quali rendono omaggio ai soldati italiani con una corona d’alloro.

La prima celebrazione al milite ignoto avvenne il 4 novembre del 1921, per volere del colonnello Giulio Douhet ed attualmente è stata la cerimonia patriottica con maggior partecipazione della storia dell’Italia unita (si contarono circa un milione di partecipanti). L’idea del monumento doveva richiamare una tomba simbolica per i morti non riconosciuti in guerra. Inizialmente Douhet propose il Pantheon, dove erano sepolti i Savoia e artisti come Raffaello Sanzio, ma la proposta venne respinta, indirizzando la scelta sul Vittoriano, conferendo al complesso monumentale un nuovo ruolo di solennità. Le spoglie sepolte vennero cercate nei luoghi “più caldi” della Prima Guerra Mondiale. La parte dedicata al milite ignoto è un sacello della più ampia struttura.

Il suo simbolismo profondo risiede nel passaggio metaforico dal soldato, al popolo per finire alla nazione, passaggio possibile alla non identificazione con il soldato.

 

Piazza Venezia e il meglio di Roma ti aspettando nel nostro Taxi City Tour “Highlights”

Come comportarsi in taxi

Anche quando si viaggia in taxi bisogna comportarsi in un certo modo. Esiste una sorta di galateo del taxi che ci permette di avere un atteggiamento giusto quando approcciamo con un viaggio all’interno di un taxi, del quale siamo pur sempre ospiti anche se paganti.
Serietà è richiesta sia da parte del tassista che del cliente. Innanzitutto il cliente deve lasciare il mezzo come l’ha trovato senza sporcarlo. Chiamare il tassista nel modo appropriato e disdire la chiamata solo se strettamente necessario.
Andiamo a vedere, nello specifico, gli aspetti principali da tenere in considerazione quando ci si muove in taxi:

La chiamata

Se hai bisogno di chiamare un taxi per effettuare una corsa, devi avere l’atteggiamento giusto. Sbracciarsi e fare fischi non è di certo educato e gentile. Per prenotare una fermata da posteggio basta un cenno con la mano. D’altra parte con le applicazioni esistenti oggi è tutto più semplice e a portata di un click di smartphone. La discrezione e la gentilezza, come in ogni cosa, è sempre importante. La compagnia di Taxi Roma Samarcanda ad esempio, offre la possibilità di prenotare e acquistare online la corsa che si desidera, consultando inoltre il tariffario in base alla zona che si vuole raggiungere. Un ottimo vantaggio per tutti coloro che si muovono in città con il taxi.

La salita

Una volta saliti su un taxi dobbiamo sederci a destra sul sedile posteriore. Se si è in compagnia di una donna il galateo prevede che sia lei ad occupare il lato destro. Prima di comunicare la destinazione al tassista, è opportuno salutare e scambiare qualche frase di circostanza (per educazione) e poi indicare la meta da raggiungere riferendo l’indirizzo in modo chiaro.

Il silenzio durante il viaggio

Spesso capita di trovarsi in imbarazzo all’interno di un taxi perché si creano momenti di silenzio. Questo è più che normale! Il tassista non è nostro amico, come potremmo passare tutto il tempo a conversare? Scambiati i convenevoli sul traffico, il meteo e chiacchiere generiche, potremmo ritrovarci a stare zitti. Non è necessario dialogare anche perché il conducente non dovrebbe essere distratto alla guida. Nel caso in cui sia il tassista a fare qualche domanda per non annoiarsi durante tutto il tragitto, o perché è particolarmente socievole, cerca di rispondere in modo garbato.
Puoi consigliare strade, scorciatoie o tragitti con meno traffico senza dimenticare che quello è il suo lavoro. Va bene il consiglio ma non l’imposizione.

Divieti durante il viaggio

E’ assolutamente vietato mangiare e fumare durante un viaggio in taxi. Mangiare ovviamente perché potremmo sporcare l’abitacolo della vettura e questo non sarebbe carino soprattutto perché il tassista potrebbe non avere il tempo di ripulire prima di effettuare una nuova corsa. Non dimenticare ombrelli, scontrini, carte e bustine, insomma tutto quello che può sporcare l’auto. Sii educato e rispettoso. Per quanto riguarda il discorso della sigaretta, ovviamente anche se il tassista fosse fumatore, non sarebbe opportuno fumare. Dopo di te salirà un’altra persona e non è detto che voglia respirare l’odore della tua sigaretta, anche se sei stato attento e hai aperto il finestrino.

I fattori di disturbo durante il viaggio

Cosa facciamo solitamente quando siamo in viaggio e siamo annoiati? Prendiamo il nostro smartphone. Va bene utilizzare il telefono per vedere i social e conversare, ma parlare a telefono potrebbe essere scortese per il tassista oltre che forma di disturbo. Sicuramente potrebbe capitare di ricevere una telefonata urgente, in quel caso limitati a parlare a voce bassa e cerca di stare al telefono per poco tempo. Soprattutto evita di parlare a telefono in prossimità dell’arrivo alla meta: il tassista non ha tempo da perdere.

I vantaggi di muoversi in taxi

Spostarsi in una grande città, per andare a lavoro, a scuola o per visitarla da turisti, può risultare un’impresa difficile, complici il traffico quasi sempre congestionato e la folla che si riversa per le strade alla scoperta delle sue bellezze. Ci sono una serie di soluzioni per muoversi all’interno di una città, dai mezzi pubblici ai taxi, passando dallo scooter sharing fino all’auto privata.
Se si decide di spostarsi con l’utilizzo dei mezzi pubblici si va incontro a dei piccoli svantaggi, come ad esempio la copertura del tragitto in quanto si hanno dei percorsi predeterminati e non modificabili dall’utente, i lunghi tempi di attesa e l’afflusso di persone presenti in diversi momenti della giornata.

Principali vantaggi di muoversi in taxi

Con l’utilizzo del taxi, invece, si ha disposizione un mezzo che comodamente ci può portare dove dobbiamo andare, coprendo ogni quartiere della città. Il taxi, infatti, può portarci esattamente all’indirizzo dove vogliamo andare, senza limitazione alcuna di zone a traffico limitato o divieti di accesso, in quanto gli è consentito di muoversi ovunque nella città.
Un altro vantaggio non indifferente è la completa conoscenza del percorso più breve, da parte del conducente, che è in grado di muoversi a suo agio in tutte le vie anche le più piccole delle città. Ma anche se gli spostamenti sono più consistenti, per esempio verso un aeroporto o un centro commerciale, ecco che il taxi risulta essere più comodo, versatile e non legato ad orari o a percorsi prestabiliti.
Oggi l’universo taxi è ampiamente rappresentato anche sul web e le App, come nel caso della compagnia di Taxi Roma Samarcanda, dando all’utente la possibilità di consultare tariffe, percorsi e servizi in modo da poter scegliere la tratta più conveniente.
“Chi non ricorda le telefonate al centralino che cercava il taxi più vicino e la voce ci diceva il nome del taxi che sarebbe arrivato ed in quanti minuti? Tempi passati”.
In conclusione, si ritiene che nei prossimi anni l’utilizzo del taxi, specialmente nei centri urbani delle grandi città, sarà sicuramente in continuo aumento e consentirà di avere meno traffico, meno inquinamento e meno congestione nei parcheggi, con il beneplacito delle attività commerciali nelle città che beneficeranno del passaggio delle persone e non delle auto private di fronte ai loro negozi.
Stesso discorso per le zone come gli aeroporti dove il costo del parcheggio per i giorni che necessitano nei viaggi aerei è diventato proibitivo, e quindi per questo motivo arrivare in taxi e non doversi preoccuparsi della sosta e del recupero del mezzo al rientro, rappresenta veramente un vantaggio non trascurabile.

Tre giorni a roma in taxi

Visitare Roma è il sogno di ogni turista. La città eterna è, infatti, una vera e propria miniera di tesori nonché un museo a cielo aperto contenente opere di inestimabile valore per le quali non basterebbe una vita per ammirarle. Si tratta di una città ricca di storia ed arte, ma anche di un luogo dove passeggiare e rilassarsi. Questa guida offre un consiglio per l’itinerario ideale a vivere un week-end straordinario, emozionante, ed indimenticabile, riuscendo a regalarsi un’esperienza unica tra cultura e relax. Pur essendo, infatti, molte le cose da vedere, viene proposto un piano in grado di consentire la visita dei simboli più importanti in soli 3 giorni per non perdersi nemmeno un angolo di ciò che vale davvero la pena vedere.

Primo Giorno:
Da Piazza del Popolo a Piazza di Spagna; dalla Fontana di Trevi al Pantheon passando per Piazza Navona e Campo dei Fiori.
Piazza Navona è una delle piazze più belle tra quelle romane grazie agli stupendi palazzi barocchi e alle fontane importanti, come quella dei Quattro fiumi di Bernini. Uscendo dalla piazza a sud, attraversando Corso Vittorio Emanuele e Via dei Ballauri, si giungerà a Campo dei Fiori, dove sarà un piacere ammirare la nota statua di Giordano Bruno. Altrettanto spettacolare risulta essere Piazza di Spagna con la sua scalinata di Trinità dei Monti e la fontana della Barcaccia. Davanti alla scalinata vi è Via dei Condotti che si dovrà percorrere se si vuole arrivare alla Fontana di Trevi per vivere un impatto emotivo mozzafiato. Da qui, transitando per Via del Corso, ci si potrà recare al Pantheon, uno dei simboli di Roma.

Secondo Giorno:
I Musei Vaticani, la magnifica Cappella Sistina; Piazza di San Pietro e Castel Sant’Angelo.
La Basilica di San Pietro è la più grande chiesa in Italia. Tra le più ricche, è così vasta che delle semplici foto non potrebbero essere capaci di far comprendere le emozioni che le decorazioni e le opere d’arte che la caratterizzano riescono a suscitare. Passando per Piazza San Pietro, poi, sarà possibile dirigersi ai Musei Vaticani, per i quali è consigliabile acquistare precedentemente i biglietti online al fine di evitare lunghe file all’ingresso. Tra le molteplici cose da visitare, come le Stanze di Raffaello e la Pinacoteca, non può mancare la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo. Una volta usciti dal museo, si potrà giungere a Castel Sant’Angelo, ovvero la fortezza papale risalente al medioevo ed edificata sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. Sulla Terrazza dell’Angelo, inoltre, si avrà la possibilità di godere di una spettacolare vista sulla città.

Terzo Giorno:
Dal Colosseo ai Fori Imperiali; da Piazza Venezia a Via del Corso fino ad immergersi nella natura di Villa Borghese.
Simbolo di Roma per eccellenza, il Colosseo è uno dei monumenti più antichi di Roma. Incamminandosi per via dei Fori Imperiali si arriverà al Foro Romano. Infine, una sosta va fatta anche a Villa Borghese, quarto parco cittadino per estensione. Oltre allo zoo, sarà piacevole fare una visita anche ai numerosi musei, dove si trovano opere di Caravaggio, Bernini, Canova, Raffaello e Tiziano.

Come visitare Roma in 3 giorni
I bellissimi luoghi appena descritti in questa guida si potrebbero visitare utilizzando il servizio metro a-b. Tuttavia, di recente, è stato aggiunto anche quello c, ma purtroppo si tratta di una linea che non copre tutti i quartieri. Essendo spesso molto affollata, l’idea migliore sarebbe quella di rivolgersi ad una compagnia di taxi Roma, come ad esempio Samarcanda, la quale è in grado di offrire diversi servizi come la city tour. Innanzitutto, entrare in un taxi Samarcanda significa godere di un’ampia gamma di servizi, come una connessione WiFi, una presa elettrica per ricaricare il proprio smartphone o tablet accompagnati da autisti professionisti. Effettuare la prenotazione è molto semplice e può avvenire fino a mezz’ora prima dell’orario in cui è richiesto il servizio stesso.

 

Via del Babuino – Scopriamo Roma

E’ la prima strada che congiungeva Trinità dei Monti (che diverrà poi piazza di Spagna), con piazza del Popolo. Accoglieva chi entrava a Roma da nord ed era suddivisa in due tratti con diversi nomi: “via dell’Orto di Napoli”, in onore di una colonia di napoletani lì accampata, e “via del Cavalletto” in omaggio a una delle torture effettuate dalle autorità pontificie. Nel 1525 Clemente VII decise di dare un volto unitario alla strada, allora nominata “via Clementina”, proprio in onore del pontefice. La realizzazione nel 1571 di una fontana ad uso pubblico con la statua di un Sileno (figura mitologica) fu la “causa” che portò al cambiamento del nome della famosa via. La statua difatti seguì le i dettami dell’era ellenistica e il risultato fu una figura brutta e deforme. Agli occhi disincantati dei romani apparve, più che un santo o un omaggio alla cultura antica, una scimmia, ribattezzarono quindi “er babbuino” che divenne poi toponimo ufficiale.

Storia interesse, ha vissuto il palazzo che si trova al civico 9. Qui infatti nel Dopoguerra aveva sede la Radi, unica emittente in funzione. In precedenze era stata, sotto l’invasione tedesca, sede della Gestapo, sloggiata dall’arrivo degli americani che vi insediarono i loro stati maggiori. Nel 2000 venne installata una targa commemorativa per Girolamo Napoleone. Oggi è sede dell’hotel di lusso de Russie.

Corse solidali in taxi: si amplia il servizio per chi è in difficoltà

La cooperativa Samarcanda ha rafforzato il servizio di taxi solidale, iniziato in modo informale e volontario. Da settembre 2018 sono 9.800 i chilometri percorsi e circa 800 le corse effettuate nel territorio di Roma, da e per gli ospedali, per consentire a persone malate e indigenti di poter effettuare le terapie

 

ROMA – Dal primo febbraio è stato rafforzato, con l’impegno dell’intera cooperativa, il servizio di Taxi solidale di Samarcanda. Infatti, in aggiunta all’attività del gruppo dei tassisti volontari, la cooperativa di taxi Samarcanda 06.5551, facendosi carico del costo, ha esteso all’intero parco di 350 auto la possibilità di effettuare corse solidali.

Iniziato in maniera informale due anni fa durante uno sciopero della categoria, quando alcuni tassisti di Samarcanda si resero disponibili per consentire a pazienti in stato di indigenza di poter raggiungere i luoghi dove effettuare le indispensabili terapie e avviato in maniera strutturata dall’autunno del 2016 con la creazione del gruppo dei tassisti volontari, il servizio di Taxi solidale di Samarcanda, si avvale per la necessaria selezione dei casi di persone in stato di effettivo bisogno, della collaborazione della Croce Rossa Italiana Area Metropolitana, della Comunità di Sant’Egidio, del progetto Chicco di Senape e dell’associazione Frà Albenzio onlus. Avviata con il municipio 1 potrà, inoltre, essere ampliata agli assessorati alle politiche sociali dei municipi di Roma Capitale che ne faranno richiesta, la collaborazione con il servizio di taxi solidale per l’individuazione delle persone in stato di indigenza che ne potranno usufruire.

Da settembre 2018 ad oggi sono 9.800 i chilometri percorsi e circa 800 le corse effettuate nel territorio di Roma, da e per gli ospedali, per consentire a persone malate ed indigenti di poter effettuare le terapie.

“Il servizio portato avanti esclusivamente dal gruppo di tassisti volontari ha potuto coprire circa la metà delle domande – spiega Giancarlo Brischi, coordinatore del progetto Taxi solidale di Samarcanda – dal primo di febbraio, con la nuova organizzazione, che in maniera diversa coinvolge tutti i soci, stiamo dando risposta a tutte le richieste pervenute”. “Il coinvolgimento in azioni di solidarietà sociale – sottolinea Fabrizio Finamore, presidente della cooperativa di taxi Samarcanda – è parte integrante dei valori con cui i tassisti tessono il senso di appartenenza alla città dove vivono e lavorano, la mission morale che Samarcanda cerca da sempre di portare avanti. Ci sono persone che vivono in stato di tale indigenza che non vanno a fare le cure se non hanno chi li accompagna. E, chi ha veramente bisogno, in generale non chiama perché non sa o non gli viene neanche in mente di poter usufruire di un servizio messo gratuitamente a disposizione. Senza andare a sostituire il ruolo delle istituzioni, attraverso l’attenta azione di filtro delle richieste metteremo a disposizione il servizio nei municipi per i casi individuati come più bisognosi”.

Il modello del Taxi solidale di Samarcanda è stato presentato nei giorni scorsi a Bruxelles nell’ambito della EU Industry Week 2019. Mentre è in preparazione un sito dedicato, per informazioni sul servizio contattare direttamente la Croce Rossa Italiana Area Metropolitana, la Comunità di Sant’Egidio, il progetto Chicco di Senape l’associazione Frà Albenzio onlus e i municipi aderenti di Roma capitale.

(Francesca Mezzelani)

Per sostenere il Taxi Solidale, puoi effettuare una donazione tramite PayPal cliccando sul bottone qui sotto