Matrimonio a Roma: usa il taxi

Quest’anno la Regione Lazio ha stanziato un bonus di 2000 euro per ogni coppia che deciderà di sposarsi o universi civilmente scegliendo come cornice per il loro “sì” la nostra regione. L’iniziativa “Nel Lazio con amore” è aperta a tutt* le coppie italiane e straniere. Il bando è aperto dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022. Trovi le informazioni sul sito della Regione Lazio.

Tra i vari costi che rientrano in questo incentivo, è possibile trovare anche le spese di trasporto. Perché non pensare quindi ai taxi Samarcanda?

Oltre che per recarti presso il luogo del lieto evento o per partire per la luna di miele (che sia l’aeroporto, la stazione o il porto di Civitavecchia), prevediamo anche la possibilità di allestire un taxi stand, dotato di due hostess/steward bilingui, presso la struttura di ricevimento.

Vuoi saperne di più? Scrivici a info@samarcanda.it 

Tornano le uova di Pasqua AIL

Dentro un Uovo di Pasqua AIL c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno alla Ricerca e ad oltre 205 studi scientifici ogni anno, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori e di 115 Centri Ematologici in tutta Italia. Ci sono i sogni di migliaia di pazienti che tu puoi aiutare a realizzare.

L’1-2-3 Aprile in tutte le piazze di Italia potrai sostenere AIL con l’acquisto di uovo di Pasqua solidale.

Troverai tutte le informazioni su sito AIL.

Il Pincio- Scopriamo Roma

Il Pincio è uno dei posti più affollati dai turisti in visita a Roma. Merito della sua splendida vista sulla città, in particolare su la cupola di San Pietro, e lo sguardo che si allarga fino a Montemario e alla terrazza del Gianicolo.

Le origini

Il nome viene dal colle (Pinciano), e non fa parte dei famosi sette colli su cui venne fondata la città. Durante il periodo repubblicano, era la dimora di numerose famiglie aristocratiche che vide il suo culmine durante l’età augustea. La zona comincia ad andare in declino dal periodo tardo antico, fino a diventare praticamente disabitata ed incolta fino al XVIII secolo.

L’opera di Valadier

Il progetto e la realizzazione dei giardini del Pincio fu opera di Giuseppe Valadier che propose il suo progetto già nel 1794 a papa Pio VI. L’idea iniziale di creare dei giardini sul Pincio fu dei Francesi nel periodo della loro occupazione di Roma (1808 – 1814). Si voleva realizzare un’area verde che potessero utilizzare i cittadini romani: così nacque il primo giardino pubblico della Capitale.

Dopo essere stato per qualche decennio zona militare per la difesa di Roma (1849), periodo in cui comincia a riempirsi di mezzi busti di marmo di , nel 1871, con l’unificazione di Roma, il Pincio vede nuove migliorie.

Curiosità e aneddoti

Interessante il progetto “Dal Pincio di Roma a quelli delle altre città italiane” dove altre città nominano Pincio, giardini che richiamano le stesse caratteristiche di quello della Capitale:  panoramicità, abbondanza di sempreverdi, impianto geometrico dei sentieri e, quasi ovunque, una terrazza panoramica per ricordare quella celebre della capitale, alla quale a volte si accede, come a Roma, per mezzo di una scalinata monumentale.

Forse in pochi sanno che, per queste caratteristiche, la scalinata che porta alla piazza dove nacque il quartiere Garbatella (Piazza Brin), viene chiamato dai residenti “Pincetto

Natale 2021: cosa troviamo sotto l’albero?

Si sta per concludere l’anno 2021, che è stato caratterizzato da molte difficoltà lavorative e personali, per ognuno di noi. Abbiamo tutti insieme stretto i denti, per superare queste difficoltà, ci siamo riuniti e rafforzati, per affermare ancora una volta il nostro senso di appartenenza, per riscoprire la bontà del nostro progetto. Un progetto fatto di spirito di sacrificio, di collaborazione, di solidarietà e di servizi ai clienti.

I nostri clienti. Vogliamo ripartire da voi e con voi. Vedervi a bordo dei nostri taxi, come amici che non senti da un po’ e ti fa piacere rivedere, sapere come hanno passato questi due anni. Per questo vi accogliamo con un sorriso e la cortesia di sempre, con le auto in ordine e i consueti servizi a bordo. Ci fa piacere che ci chiedete come abbiamo trascorso questo anno e mezzo di pandemia, e con i nostri racconti, le nostre esperienze, riviviamo insieme quelle giornate terribili, di scarso lavoro, di riposi forzati e di lunghe attese ai posteggi, in attesa di un cliente che non arrivava mai, circondati dalla paura di un virus invisibile e mortale. Ma per fortuna i mesi peggiori sembrano alle spalle, lo speriamo ogni giorno, che quei giorni interminabili non tornino mai più, che si possa guardare al domani con ottimismo.

Nel corso di questa pandemia, abbiamo scoperto un modo diverso di lavorare, ci siamo adattati a tutto, abbiamo svolto servizi particolari, ci siamo fatti compagnia, stringendoci per farci forza, per darci coraggio, ma sempre e comunque, abbiamo svolto il nostro lavoro con dignità e la consueta professionalità. E siamo stati premiati conseguendo il prestigioso riconoscimento per l’eccellenza del servizio di TripAdvisor, il più importante portale di recensioni, conosciuto in tutto il mondo. Siamo e vogliamo restare i migliori, un esempio di professionalità per tutti.

Se siamo ancora qui è per la forza del nostro gruppo e del progetto che è alla base del nome “Samarcanda“. Nella lingua originale dei popoli dell’antica città uzbeka, posizionata sulla gloriosa via della seta, Samarcanda significa proprio Fortezza di Pietra (Samar=pietra; Kand=fortezza). Ognuno di noi è una pietra preziosa, che tiene salda la nostra fortezza, il nostro mondo, il nostro lavoro e la nostra famiglia, siamo pronti a tutte le sfide. Anche dopo una pandemia siamo ancora in piedi, pronti a portarvi in giro, ad accogliervi a bordo dei nostri taxi e pronti a rinnovare la nostra posizione di leader del settore taxi.

Se vuoi farci un regalo, per Natale, scrivi una recensione su TripAdvisor per aiutarci a migliorare il nostro posizionamento.

Grazie e buone feste!

 

A Natale regala Samarcanda

Questo Natale non sai cosa mettere sotto l’albero? Regala  l’emozione ai tuoi cari di visitare il centro di Roma con gli occhi di un turista.
I nostri city tour in taxi, pensati per i turisti italiani e stranieri, sono un bellissimo regalo per ogni ricorrenza, per rendere un giorno veramente speciale. La nostra offerta prevede un viaggio alla scoperta delle bellezze di Roma, che nelle ore serali e con le luci delle feste natalizie rendono la nostra città unica al mondo.
Potrai contare sulla nostra professionalità e serietà che da sempre caratterizza tutti i nostri servizi e questa volta, fai la scelta giusta, regala l’emozione di accompagnare i tuoi cari ad ammirare la nostra fantastica città.

Puoi scegliere direttamente dalla nostra offerta o personalizzare il tour come preferisci.  Il tour può essere prenotato e può partire a qualsiasi giorno e orario. I nostri tassisti ti vengono a prendere sotto casa e il bello di viaggiare in sicurezza e comodità alla scoperta di Roma ha inizio.

Puoi regalare il tour preferito per Natale e hai tutto il 2022 per decidere quando utilizzarlo.

Che sia per Natale, un compleanno, un anniversario di matrimonio o la semplice voglia di girare per il centro storico più bello del mondo: regala una emozione unica, regala Samarcanda.

Puoi acquistare e prenotare direttamente online sul nostro sito, oppure, se vuoi personalizzare il tuo tour, scrivici a info@samarcanda.it

In alternativa posso acquistare dei buoni taxi?

Sì, certamente. Il minimo di acquisto dei buoni è di 30€. Potrai scegliere il taglio che preferisci tra 5, 10 o 15 €. Potrai decidere tagli diversi (ad esempio su un acquisto da 100 € 3 buoni da 15€ 3 buoni da 5€ 4 buoni da 10€).

I buoni possono essere cartacei e la consegna potrà avvenire gratuitamente su Roma (se vuoi spedirli fuori dal comune, indicalo al momento della richiesta); oppure potrai richiedere di ricevere dei buoni digitali ricaricando un conto virtuale che andrà a scalare ogni volta che si utilizza il taxi.

I servizi acquistati saranno validi per tutto il 2022!

Come si utilizzano i buoni taxi?

Ti basterà chiamare un taxi Samarcanda e comunicare agli operatori di avere dei buoni prepagati. Una volta terminato il viaggio in taxi, consegna i buoni al tassista. Il costo della corsa sarà indicato dal tassametro; se questo segna di più del taglio del buono, potrai pagare la differenza a bordo taxi in contanti o con qualsiasi sistema di pagamento presente a bordo dei nostri taxi.

Si ricorda che sul valore dei buoni cartacei non è possibile dare il resto.

Come fare per acquistarli?

Semplicemente inviando un’email a info@samarcanda.it indicando il servizio di interesse e l’indirizzo di consegna. Potrai pagare con bonifico, carta di credito o Satispay. Se ti servono informazioni lascia il tuo recapito telefonico e verrai contattato da un nostro addetto per essere supportato nella scelta.
Samarcanda augura a tutti Buone Feste e Buon viaggio!

Stelle di Natale AIL 3-4-5 dicembre nelle piazze italiane

Stelle di Natale Ail

#Maipiùsognispezzati di Ail, a sostegno della ricerca

Per i pazienti ematologici ci sono stelle che fioriscono anche nei momenti più difficili, sono proprio le Stelle di Natale AIL

L’iniziativa tornerà a colorare di rosso le piazze italiane dal 3 al 5 dicembre. Con un contributo minimo di 12 euro sarà possibile aiutare chi sta lottando contro un tumore del sangue.

Nel concreto le sezioni territoriali possono:

  • sostenere la Ricerca Scientifica e le borse di studio per giovani ricercatori;
  • supportare i Centri di Ematologia, anche con la donazione di dispositivi di protezione personale;
  • potenziare le cure domiciliari per adulti e bambini, riducendo l’affluenza in ospedale ai casi più urgenti;
  • sostenere le Case alloggio AIL, per accogliere gratuitamente i malati e i loro familiari;
  • finanziare servizi Socio-Assistenziali per le famiglie in difficoltà;
  • offrire sostegno psicologico a pazienti e familiari;
  • portare a casa dei pazienti farmaci e beni di prima di necessità.

Trovi maggiori informazioni su sito di AIL.it

Covid 19 e sostenibilità

Covid e Sostenibilità: a volte da una mascherina può nascere un fiore

L’arrivo del Covid-19 ha avuto un impatto notevole sulle vite di tutti noi, spingendoci a cambiare drasticamente alcune abitudini di vita. Oltre a tutto questo, il fatto di portare le mascherine ha contribuito nell’ultimo anno ad aumentare il problema dell’inquinamento. Infatti, possiamo vedere sempre più moltissime mascherine gettate per strada dopo averle utilizzate. Come per l’energia, è necessario un uso cosciente anche delle mascherine per non abusarne.

Per questo motivo, una maggiore attenzione verso l’ambiente e una coscienza sempre più ecologica hanno spinto molte persone a fare qualcosa al riguardo. In particolare, uno studio di design olandese è riuscito a creare una soluzione green a questo problema delle mascherine.

Marie Bee Bloom e le mascherine sostenibili

Si tratta del brand Marie Bee Bloom: sono riusciti a ideare una mascherina biodegradabile composta da tre strati di carta di riso e con all’interno alcuni semi di fiori. Quest’ultima trovata geniale permetterà infatti di ottenere degli splendidi fiori se si piantano le mascherine del brand olandese. L’ideatrice di questa innovazione green è Marianne de Groot-Pons. Queste le parole dell’ideatrice delle mascherine e creatrice del brand:

Dopo settimane che inciampavo per strada in una miriade di mascherine azzurre usa e getta, una mattina mi sono svegliata con l’idea di una mascherina biodegradabile con dentro semi di fiori. Terra felice, api felici, natura felice, persone felici. Fai fiorire il mondo!

Come sono state ideate queste mascherine green?

Analizzando nel dettaglio la composizione della mascherina innovativa possiamo affermare che è tutto ecologicamente testato. La mascherina presenta cordini di lana cardata e filata, un piccolo fiore creato dal cartone per le uova per regolare la chiusura e colla di fecola di patate per incollare l’insieme.

Una volta utilizzata, infatti, sarà sufficiente piantarla e lasciare che madre natura faccia il suo corso. Basterà poi annaffiare il terreno e nel giro di tre giorni germoglieranno dei bellissimi fiori, tipici dei prati olandesi, mentre la carta di cui è composta inizierà a biodegradarsi.

L’obiettivo dell’ideatrice di queste mascherine è duplice infatti: ridurre drasticamente l’inquinamento (in particolare dalle mascherine) da una parte e salvaguardare le api dall’altra, creando un habitat favorevole per la loro sopravvivenza. Riguardo all’inquinamento da mascherina, è importante segnalare come secondo uno studio della University of Southern Denmark, ogni giorno si gettano per terra 3 milioni di mascherine al minuto! Grazie a questa favolosa innovazione si spera che questi numeri diminuiranno drasticamente.

Questa guida è stata redatta per te da prontobolletta per farti conoscere nel dettaglio tutte le informazioni da sapere circa le innovative mascherine sostenibili.

Il viaggio perfetto

Il servizio taxi, con l’emergenza sanitaria da Covid- 19 è risultato una delle soluzioni più sicure e rapide per spostarsi in città. Molte persone, non abituate, stanno scoprendo questo nuovo modo per muoversi a Roma.

Esistono però delle regole di “bon ton” sia per i tassisti che per i clienti,  scopriamole insieme:

CLIENTI

Quando si fa richiesta al call center, gli operatori comunicano sigla del taxi e tempo di arrivo. E’ buona abitudine controllare di prendere il proprio taxi quando si sale, sia per evitare il viaggio a vuoto del tassista che sta lavorando, sia per evitare di togliere la vettura a un altro cliente. La sigla del taxi si trova sugli sportelli laterali.

In caso abbiate con voi un cane o un gatto, andrà dichiarato al momento della richiesta taxi. Se il cane è da grembo si può non comunicare, ma dovrà stare per tutta la durata del viaggio sul grembo. I cani guida, sono sempre benvenuti su tutte le vetture.

Durante l’emergenza Covid-19 i clienti sono obbligati ad indossare la mascherina.

E’ vietato mangiare, bere e fumare a bordo vettura.

Ricordiamo che dopo di voi, il taxi verrà preso da altre persone: lasciamolo come vorremmo trovarlo.

Durante il viaggio

Comunichiamo l’indirizzo di arrivo con chiarezza e se abbiamo una preferenza sulla strada da fare. Cerchiamo di distrarre il tassista meno possibile, evitando di parlargli o di stare al telefono a voce alta. Se si viaggia con bambini assicurarsi che tengano un comportamento adeguato e soprattutto che non strillino.

TASSISTI

Buone maniere, educazione e professionalità sono il criterio con cui Samarcanda sceglie i propri tassisti.

Non è obbligatorio, ma fortemente richiesto da Samarcanda che l’autista apra lo sportello al cliente e carichi il bagaglio. I nostri autisti cercheranno sempre di attendere che entrino nel portone le donne sole, che rientrano a tarda notte.

L’auto deve essere sempre pulita e in ordine. Non si deve fumare in auto. L’abbigliamento dev’essere decoroso (molti dei nostri tassisti hanno capi brandizzati Samarcanda per essere più riconoscibili). Durante l’emergenza Covid-19, anche il tassista dovrà tenere la mascherina per tutta la durata del viaggio.

La guida da tenere deve essere piacevole e la radio con un volume di sottofondo o spenta, se il cliente lo richiede.

Samarcanda accetta tutti i pagamenti elettronici. I supplementi applicati, sono presenti a bordo taxi sul tariffario del comune di Roma e li trovate anche sul retro delle ricevute taxi.

Se avete un dubbio, fatevi rilasciare la ricevuta con scritta chiaramente la licenza taxi (oltre che sulla fianca del taxi, è presente anche una targhetta sugli sportelli laterali interni).

Chi sceglie la strada da fare?

Non c’è una regola fissa. Il tassista è tenuto a scegliere la strada migliore all’inizio del viaggio. Questo si può tradurre in una strada più lunga ma più veloce, rispetto a una più breve ma più congestionata dal traffico. Sarà compito del tassista avvisare tempestivamente il cliente della scelta.

Rione Sant’Eustachio – Scopriamo Roma

Sant’Eustachio è l’ottavo Rione di Roma

Il suo simbolo è una testa di cervo con il busto di Cristo in oro, su campo rosso. Il simbolo rappresenta il santo omonimo del rione.

La sua nascita è relativamente recente (1925 circa) e si deve a lavori di risistemazione urbanistica dell’area tra la Dogana vecchia e piazza Sant’Eustachio. Questi videro la nascita di Corso Vittorio Emanuele II e Corso Rinascimento e gli ampliamenti di Palazzo Madama. Qui, fino alla proclamazione di Roma Capitale d’Italia, era presente la sede universitaria de “La Sapienza“, ricordata dalla Fontana dei Libri su via degli Staderari (l’Università non venne subito trasferita dove si trova attualmente, ma prima venne spostata a Trastevere).

La sua posizione strategica l’ha resa una delle mete preferite per i turisti di tutto il mondo. Qui possiamo trovare hotel di lusso e trattorie della cucina tradizionale romana, numerosi bar e caffè tra cui il famosissimo “Caffè Sant’Eustachio” che con la sua “Gran Monachella” lo rende una specie di “sancta sanctorum” per gli appassionati di caffè.

Oltre alla sede del Senato e alla chiesa omonima, tra i monumenti qui ospitati troviamo la chiesa di San Luigi dei Francesi (al cui interno è possibile mirare 3 dipinti del Caravaggio), Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza (progettata da Borromini) e la monumentale Basilica di Sant’Andrea della Valle, famosa per la cupola caposaldo dell’illusionismo barocco.

Qui nacque anche il celebre poeta romani Gioacchino Belli, esattamente al numero 13 di via dei Redentoristi.

Ponte Farnese – tra sogno e realtà

In questi giorni a Roma è comparsa l’installazione temporanea dell’artista francese Olivier Gossetete. L’idea non è propriamente tutta farina del suo sacco, ma prende ispirazione a un progetto di Michelangelo Buonarroti. L’artista rinascimentale infatti aveva pensato a un ponte che collegasse Palazzo Farnese ai giardini di Villa Farnesina, possedimento di papa Paolo III Farnese e attuale Accademia dei Lincei. Il progetto iniziato e mai terminato, resta in quello che attualmente su via Giulia è chiamato “arco dei Farnesi” e non vide mai la luce poi Michelangelo morì. Gli architetti che seguirono, considerarono che l’investimento economico sarebbe stato enorme e archiviarono il progetto.

Cinque secoli più tardi, in occasione della grande opera di restauro che sta portando avanti il Palazzo Farnese, il progetto ha visto la luce, seppur in forma temporanea. L’installazione ha infatti la forma di un ponte volante, volto a significare il rapporto con l’indicibile. “Queste monumentali costruzioni partecipative di cartone sono destinate a scomparire- ha spiegato l’artista- La loro posta in gioco è tanto nel processo, nel percorso e nell’esperienza collettiva quando nelle loro forme finali. Questo ponte sospeso, inaccessibile per essenza, ci collega solo a noi stessi”.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata di Francia, insieme all’Institut Francais Italia e in collaborazione con Villa Farnesina e Accademia dei Lincei.